Il numero è 18. Diciotto le rate che separano la banca dal procedere alla vendita diretta del bene oggetto del mutuo.

E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Legislativo ad attuazione della Direttiva 2014/17/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 febbraio 2014.

La finalità della direttiva è quella di garantire un elevato livello di protezione dei consumatori che sottoscrivono contratti di credito relativi a beni immobili. L a direttiva impone che siano fornite al consumatore informazioni precontrattuale dettagliate su un Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES), spiegazioni adeguate prima della conclusione del contratto di credito e chiarimenti in ordine al calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG).

Il Decreto individua anche i canoni di comportamento per i finanziatori e gli intermediari del credito che offrono contrati di credito ai consumatori (canoni di diligenza, correttezza, trasparenza e attenzione ai diritti ed agli interessi dei consumatori)

E’ stato previsto che la Banca d’Italia nelle disposizione attuative abbia particolare riguardo ai casi di eventuale stato di bisogno o di debolezza del consumatore, oltre agli obblighi informativi e di correttezza del finanziatore. Nella stipula del contratto le parti possono convenire, attraverso clausola espressa, che in caso di inadempimento del consumatore la restituzione  o il trasferimento del bene dato a garanzia o dei proventi della vendita del bene stesso, comportino l’estinzione dell’intero debito anche se il valore de bene immola restituito (o i proventi) sia inferiore al debito residuo.