È ormai evidente che la lotta contro i crimini finanziari è inefficace senza meccanismi di cooperazione internazionale. È per tale ragione che, durante la riunione annuale del Forum Economico mondiale, è stata lanciata una coalizione tra Europol, Thomson Reuters e World Economic Forum.

L’impatto dei reati finanziari è devastante a livello socio-economico. Il WEF stima nell’ordine di $ 2,4 bilioni una serie di reati come la prostituzione, il terrorismo, il traffico di droga, tutti flussi illegali che sono poi riciclati attraverso i mercati finanziari e il sistema bancario mondiale.

Malgrado ciò, meno dell’1% viene rilevato e confiscato con l’ausilio dei meccanismi ad oggi in essere.

Le Nazioni Unite stimano l’ammontare del denaro riciclato a livello globale in un anno tra il 2 ed il 5% del PIL globale (circa $ 2 bilioni). La complessità aumenta perché le reti criminali stanno diventando sempre più connesse e tecnologicamente sofisticate. La cooperazione tra il pubblico e il privato è una chiave funzionale all’identificazione e all’attuazione di strategie nuove per affrontare queste sfide.

Soggetti che hanno sottoscritto l’accordo

WEF

Il WEF, dal 1971, è impegnato “to improving the state of the world, is the International Organization for Public-Private Cooperation”, coinvolgendo i principali esponenti politici, imprenditoriali e altri leader per dare forma a programmi globali, regionali e agende economiche.

Da sempre attento ai temi legati al financial crime, di recente pubblica un contributo in cui intende spiegare le ragioni di tale impegno:“La corruzione e il crimine finanziario non sono reati nuovi, ma sono sempre stati presenti, da quando è nato il concetto di denaro. La novità è la sofisticazione che stanno assumendo i criminali finanziari e la capacità di utilizzare la tecnologia per facilitare il riciclaggio di denaro. Stiamo assistendo alla nascita di “crimetech”, mentre i criminali sfruttano le ultime tecnologie per battere il sistema e alimentare le reti criminali internazionali”.

Thomson Reuters

Thomson Reuters è una delle principali società operanti nel campo dell’informazione economico-finanziaria.

Europol

Europol è una agenzia europea che fornisce assistenza agli stati membri nella loro lotta contro la criminalità internazionale e il terrorismo.

Obiettivi dell’accordo

I loro obiettivi saranno orientati a mobilitare e influenzare i  decisions-makers  di più alto livello per:

  • sensibilizzare i leader globali sul tema dei crimini finanziari come sfida critica, con gravi impatti non solo in ambito finanziario ma anche umano e sociale;
  • promuovere una condivisione e un coordinamento più efficace delle informazioni tra enti pubblici e privati a livello globale;
  • definire processi potenziati per condividere best practices e approcci di conformità nelle attività di due diligence dei clienti.