Rottamazione: Leo Impone Limiti, Solo per Chi è in Difficoltà! Lega Spinge sulla Flat Tax

Non siamo completamente contrari, se ne discute“, ha dichiarato Maurizio Leo, viceministro dell’Economia, durante il Forum in Masseria di Manduria riguardo alla proposta di una nuova rottamazione. Per Fratelli d’Italia ci sono delle condizioni specifiche da rispettare; nel frattempo, la Lega propone l’introduzione della flat tax.

Le opinioni all’interno del governo sono variegate. Ad esempio, Fratelli d’Italia supporta la rottamazione ma soltanto per coloro che si trovano in reale difficoltà finanziaria. Il vice ministro del MEF, come riportato dal Messaggero, ha espresso la sua opposizione all’applicazione indiscriminata della misura, sostenendo che non si dovrebbe beneficiare chi ha la capacità di pagare ma sceglie di non farlo.



Governo Meloni alla Camera, la Premier coi vice Salvini e Tajani (ANSA 2025, Fabio Cimaglia)

Inoltre, FdI si oppone agli sconti sulle cartelle esattoriali più recenti, emesse negli ultimi anni. Leo critica l’uso eccessivo di queste sanatorie, evidenziando che mentre metà dei contribuenti paga regolarmente, l’altra metà sfrutta le agevolazioni senza poi saldare i propri debiti.



COME PUÒ EVOLVERE LA ROTTAMAZIONE

Le decisioni riguardanti la rottamazione saranno prese nella prossima legge di bilancio, non immediatamente, dato che “il budget di quest’anno è già stato allocato”. Leo ha inoltre precisato che il debito fiscale non recuperato ammonta a 1.275 miliardi di euro, ma una grande parte di questo è irrecuperabile, derivando da debitori deceduti o da aziende fallite.

Per Leo, sarebbe utile istituire una commissione per distinguere tra debiti incassabili e quelli da annullare. Tra i progetti di FdI vi è anche la riduzione permanente dell’IRES, con un’aliquota agevolata per le imprese che reinvestono i loro guadagni.

LEGGI  Economia Italiana a Rischio: Pil, Deficit e Debito sotto la Lente!


Si sta inoltre valutando l’introduzione di incentivi per il reshoring, al fine di incoraggiare le imprese a riportare la produzione in Italia, con una discussione in corso con l’UE. In aggiunta, FdI propone un concordato fiscale biennale, un accordo preventivo tra fisco e impresa per stabilire l’ammontare delle tasse, che sarebbe di particolare aiuto per le piccole aziende.

DAL RAVVEDIMENTO SPECIALE ALLA PACE FISCALE

Questi sono giorni cruciali per il ravvedimento speciale, una misura temporanea che permette alle partite IVA di regolarizzare la propria situazione fiscale, pagando quanto dovuto con sanzioni ridotte, per poter accedere al concordato biennale.

Questa opzione non è disponibile per chi è in regime forfettario, ma solamente per coloro che sono nel regime ISA, con un volume d’affari inferiore a 5,16 milioni di euro. In questo modo, si previene che chi aderisce al concordato venga successivamente perseguitato per vecchi debiti.

La Lega, dal canto suo, sostiene una pace fiscale, ovvero estendere sanatorie e rottamazioni, e propone una flat tax con un’unica aliquota del 5% per i giovani sotto i 30 anni con contratto a tempo indeterminato e un reddito inferiore ai 40mila euro. Al contrario, Forza Italia si concentra sull’Irpef, con una proposta di Antonio Tajani di ridurre l’aliquota dal 35% al 33% per i redditi fino a 60mila euro.

Articoli simili

LEGGI  Allarme Rendite Catastali: Cosa Fare di Fronte agli Avvisi di Accertamento? Scopri Subito!

Vota questo post

Lascia un commento