Autore

mm

CJ Member 1

Professionista dell’area compliance e audit con esperienza in società multinazionali del settore bancario, finanziario e manifatturiero. Attività di change management e re-engineering di processi con incorporazione dei requisiti normativi.

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31 Comments

  1. 1

    SECURITYKEY

    E’ POSSIBILE SAPERE SE:

    E’ OBBLIGATORIO
    SE SERVE SOLO PER OPERAZIONI DI TITOLI O ANCHE PER IL SOLO CONTO CORRENTE
    QUANTO COSTA?

    Reply
    1. 1.1
      mm

      CJ Member 1

      Il Codice LEI è necessario ai sensi della Normativa Mifid 2, che entrerà in vigore il 3 gennaio 2018, ai fini di segnalazione delle operazioni effettuate su strumenti negoziati su sedi di esecuzione come MTF e mercati regolamentati. E’ necessario per le persone giuridiche ed altre “legal entity” che hanno un conto titoli aperto presso un intermediario finanziario poichè quest’ultimo deve effettare la segnalazione con il codice menzionato.
      Il Codice LEI è anche necessario ai sensi della Normativa EMIR nel caso di negoziazione in strumenti derivati.
      Non è necessario per il semplice conto corrente. Il “fornitore” ufficiale di Codici LEI è Infocamere che può contattare per farne richieste ed avere informazioni sul prezzo.
      Speriamo di essere stati esaustivi.
      CJ team

      Reply
  2. 2

    nora

    il bollettino da pagare è di 122€

    Reply
  3. 3

    LUCA ANIASI

    Un trust di diritto estero con codice fiscale italiano deve avere il codice LEI se ha un conto titoli presso un intermediario?

    Reply
    1. 3.1
      mm

      CJ Member 1

      Il codice fiscale non è sufficiente. Se sul conto titoli intestato al trust passeranno operazioni su strumenti quotati, l’intermediario è obbligato a richiedere il codice LEI.

      Reply
  4. 4

    NELLO

    se una persona giuridica ha nel proprio portafoglio esclusivamente fondi comuni e sicav deve richiedere il codice LEI?
    SE HA SOLO POLIZZE DI INVESTIMENTO?

    Reply
    1. 4.1
      mm

      CJ Member 1

      Buongiorno, il Codice LEI è necessario per conti amministrati e conti gestiti di persone giuridiche che investono in strumenti finanziari quotati. Fondi e sicav non quotati possono essere detenuti su un conto anche senza codice LEI. In merito alle polizze stessa considerazione in linea di massima, dipende se investono in fondi quotati o meno.
      Tuttavia, nonostante tale obbligo, operativamente dipende come ogni intermediario avrà intenzione di agire poichè non è detto che i blocchi all’operatività possano essere inseriti a seconda della categoria di prodotti acquistati: gli intermediari potrebbero apporre un blocco generico all’operatività a quei conti senza codice LEI. Speriamo di essere stati esaustivi. CJ team

      Reply
  5. 5

    Luigi Caniato

    Buonasera.
    Dal 3/1/2018 le azioni di una Banca di Credito Cooperativo dovranno essere detenute dal socio all’interno di un dossier titoli.
    E’ obbligatorio per una Persona Giuridica che comunichi alla BCC il Codice LEI in questo caso?

    Reply
    1. 5.1
      mm

      CJ Member 1

      È obbligatorio unicamente se tali azioni sono quotate su un mercato regolamentato.

      Reply
  6. 6

    Luigi Caniato

    Le ONLUS che non sono iscritte alla Camere di Commercio hanno obbligo di acquisire il Codice LEI?

    Reply
    1. 6.1
      mm

      CJ Member 1

      Siccome ricadono nella definizione di legal entity e, quindi, di associazione, come chiarito da ESMA, anche le “Charity”, devono avere un codice LEI.
      In ogni caso, Infocamere prima di procedere al rilascio del Codice LEI, verifica che esso sia compatibile con il tipo di forma giuridica

      Reply
  7. 7

    Marco

    Buongiorno, sono un professionista non iscritto ad alcun albo.
    Ho un unico conto corrente presso Fineco con cui gestisco la mia attività professionale e quella privata (inclusa la normale operatività sul conto titoli).
    Fineco mi obbliga alla richiesta del LEI ma ritengo di non essere persona giuridica (legal person). Chi ha ragione?

    Reply
    1. 7.1

      Luigi Caniato

      Ciao Marco. Come Banca posso dirti che il Codice LEI viene richiesto solo alle persone giuridiche che operano i titoli. Se tu sei un professionista risulti certamente iscritto alla Camera di Commercio. Tuttavia dovresti avere l’obbligo di comunicare alla Banca il Codice LEI solo se effettui operazioni con strumenti finanziari con dossier titoli intestato alla persona giuridica, non a te come persona fisica. Non so se i consulenti hanno una migliore risposta.

      Reply
    2. 7.2
      mm

      CJ Member 1

      Il Financial Stability Board (FSB, cfr. Statement del 30 settembre 2015) ha affermato che gli “individuals acting on a business capacity” – se iscritti in un business register – sono eligible ai fini LEI: https://www.leiroc.org/publications/gls/lou_20150930-1.pdf
      Pertanto, la sua banca ha applicato correttamente quanto indicato. Tuttavia si è in attesa di un chiarimento da parte del GLEIF, l’ente sovranazionale che gestisce l’archivio dei codici LEI, sull’interpretazione di tale norma, al fine di poter comprendere se fosse sufficiente il codice fiscale.
      Se Fineco le ha chiesto il codice LEI sarà in considerazione del fatto che utilizza il suo conto titoli per investimenti ai fini della sua attività professionale, e, stando, alle interpretazioni ad oggi presenti, la linea di condotta è corretta.

      Reply
  8. 8

    Gabreiele

    Buongiorno
    sono il legale rappresentante di una onlus, facciamo solo attività istituzionale e usciamo solo il conto corrente on-line per l’operatività. Siamo obbligati a richiedere il codice LEI che ci farebbe avere dei costi inutili che non rientrano nelle nostre finalità? Oppure possiamo non farlo e avere solo il conto per le operazioni di prelievo e bonifici e per ricevere i pagamenti dai comuni? Grazie

    Reply
    1. 8.1
      mm

      CJ Member 1

      Per il solo conto corrente, dove non transitano operazioni in strumenti finanziari quotati non serve il Codice LEI.
      Se, invece, avete un conto titoli amministrato, generalmente le istituzioni finanziarie richiedono il Codice LEI anche per le associazioni.
      Come già specificato, gli orientamenti sulle associazioni sono alquanto definiti.

      Reply
  9. 9

    marco

    > LUIGI CANIATO – Sono un professionista ma non ho alcun ruolo o iscrizione alla CCIAA, solo partita IVA (come professionista). Il c/c è unico e con questo gestisco sia l’attività professionale (fatture ecc) che l’attività privata (tra cui titoli, bollette ecc)

    > CJ Member 1 – come detto non sono iscritto in alcun “business register”, se non all’ufficio IVA. Gli investimenti eventualmente effettuati sul conto titoli sono certamente da ascriversi alla sfera privata e non certo ai fini della mia attività professionale

    Proprio oggi Fineco mi ha nuovamente sollecitato minacciando il blocco dell’operatività (sia operazioni di acquisto sia di vendita) sugli strumenti finanziari di risparmio amministrato a decorrere dal 3/01/2018
    Suppongo che “obtorto collo” dovrò capitolare …

    Reply
    1. 9.1
      mm

      CJ Member 1

      Purtroppo l’intermediario ha l’obbligo di segnalazione di Transaction reporting applica le regole in base anche alle strutture operative a disposizione.
      La invitiamo comunque a contattare la banca per evidenziare queste specificità.

      Reply
  10. 10

    marco

    salve , io ho una ditta individuale che non opera nei mercati finanziari, utilizzo il conto corrente per le spese varie ,pagamenti, bonifici, devo attivare detto codice?

    Reply
    1. 10.1
      mm

      CJ Member 1

      Il Codice LEI serve unicamente in caso di investimenti in strumenti finanziari quotati, non per il classico conto corrente.

      Reply
  11. 11

    Paolo

    Sembra chiaro che il vero scopo non sia di migliorare la stabilità del sistema finanziario internazionale ( come farà la piccola azienda o il professionista che investe piccole somme a mettere in pericolo il sistema investendo i suoi risparmi su azioni quotate…).
    Questa normativa si applica solo ai paesi europei e se si solo a quelli all’interno della EU? Oppure si applica a tutto il mondo?
    Grazie

    Reply
    1. 11.1
      mm

      CJ Member 1

      La richiesta del codice LEI deriva dall’obbligo di transaction reporting unificato verso l’autorità europea Esma.
      Tale obbligo deriva dalla necessità di centralizzare l’archivio di tutte le transazioni in strumenti finanziari quotati, in modo da poter tenere sotto controllo eventuali fenomeni di abusi di mercato o informazioni privilegiate che distolgono la concorrenza sui mercati finanziari.
      Pertanto, l’obiettivo finale è quello della stabilità. Il piccolo risparmiatore che investe in azioni è un investitore a tutti gli effetti: infatti le azioni sono strumenti rischiosi e volatili.
      Questi obblighi valgono per tutti gli intermediari che operano nello spazio economico europeo su strumenti quotati su mercati europei.

      Reply
  12. 12

    STEFANO

    Buongiorno se una società ha in portafoglio solo un titolo quotato deve ottenere il codice Lei anche se non vuole negoziarlo?

    Reply
    1. 12.1
      mm

      CJ Member 1

      Non serve il codice LEI per il mantenimento in portafoglio.
      Nel caso di vendita o trasferimento del titolo presso un diverso conto titoli parimenti intestato presso altro intermediario sarebbe necessario.
      Rimandiamo comunque sempre alla politica del suo intermediario, che può adottare prassi più stringenti.

      Reply
  13. 13

    Federico

    Buon giorno,
    la Consob ha pubblicato qualcosa in merito al codice LEI dopo le precisazioni ESMA del 20 dicembre 2017 -esma 70-145-401?
    Grazie

    Reply
    1. 13.1
      mm

      CJ Member 1

      A quanto ci risulti non vi sono state altre comunicazioni ufficiali.

      Reply
  14. 14

    Gianni

    Buongiorno,
    per un Consorzio, che nel proprio portafoglio ha dei BTP, è necessario da subito avere un codice LEI, oppure si può attendere tranquillamente la scadenza dei titoli fra 2 anni, per regolarizzare la posizione? GLi accrediti delle cedole saranno bloccati o verranno accreditati regolarmente, in mancaza di codice?
    grazie

    Reply
    1. 14.1
      mm

      CJ Member 1

      Gli accrediti delle cedole dovrebbero essere interpretati come operazioni di custodia e amministrazione, pertanto non soggette a segnalazione. Tuttavia dipende dall’intermediario presso il quale ha il conto in essere individuare le procedure idonee per poter gestire le eccezzioni e quindi valutare un approccio più conservativo rispetto all’obbligo normativo se operativamente risulti più difficile escludere tali casi.

      Reply
  15. 15

    enrico

    buonasera,
    che tempistiche ci sono per ricevere il codice LEI?
    grazie

    Reply
    1. 15.1
      mm

      CJ Member 1

      Deve rivolgersi ad infocamere per avere informazioni sulle tempistiche. A questo link alcune risposta https://lei-italy.infocamere.it/leii/faq.action

      Reply

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