Spettacolare rapina in casa della moglie di un ex ministro italiano
Una sofisticata truffa che si è trasformata in un incubo è avvenuta nel cuore di Roma, prendendo di mira Gemma Bracco, 80 anni, moglie dell’ex ministro Paolo Baratta. Il danno ammonta a tre milioni di euro.
La spirale di una truffa ben oliata
Tutto è iniziato con una telefonata allarmante che annunciava il presunto arresto della figlia a Venezia. I malviventi, spacciandosi per un poliziotto e un avvocato, hanno inizialmente chiesto 6.500 euro per coprire un falso incidente.
La vittima, sconvolta, ha ceduto a questa prima richiesta.
Dalla truffa alla rapina violenta
I criminali, percependo una maggiore opportunità, hanno intensificato la loro pressione.
Sotto la minaccia fisica e l’intimidazione, hanno costretto Gemma Bracco ad aprire la sua cassaforte, sequestrando lingotti d’oro, gioielli preziosi e argenteria. La vittima è stata maltrattata e minacciata di morte.
Un’indagine che sta dando i suoi frutti
Quattro mesi dopo i fatti, le indagini hanno portato all’arresto di un sospetto napoletano di 35 anni, identificato dalle telecamere di sorveglianza dell’edificio.
L’individuo è perseguito per frode aggravata e rapina con violenza. Continuano le ricerche dei suoi complici.
Una vittima con un profilo distinto
Gemma Bracco non è una vittima qualunque. Poetessa milanese residente a Roma, condivide la sua vita con Paolo Baratta, un personaggio politico di spicco che ha fatto parte di diversi governi italiani.
La coppia possiede anche una rinomata tenuta vinicola in Toscana.
Conclusione
Questo caso mette in evidenza la vulnerabilità degli anziani nei confronti dei truffatori, anche nelle zone di lusso della capitale italiana.
Inoltre, evidenzia la crescente audacia dei criminali, che non esitano più a ricorrere alla manipolazione psicologica o alla violenza fisica per raggiungere i loro scopi.
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Francesca Bianchi è laureata in diritto economico presso l’Università di Milano e ha conseguito un Master in gestione del rischio finanziario. Ha lavorato per diversi anni in importanti banche internazionali, specializzandosi nelle normative bancarie europee, come MIFID II e IFRS 9. Appassionata di sostenibilità e normative ESG (ambientali, sociali e di governance), Francesca si impegna ad aiutare le aziende a conformarsi alle nuove leggi europee. I suoi contributi su ComplianceJournal.it sono ampiamente apprezzati per la loro chiarezza e profondità analitica.