Nuovi obblighi di lotta contro il riciclaggio di denaro che entreranno in vigore il primo gennaio 2016.

Dopo la fase di consultazione, il testo finale  ha subìto poche variazioni e il Consiglio federale ha adottato, in data odierna, l’ordinanza di applicazione.

Al fine di soddisfare le raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria internazionale (GAFI) e di evitare di essere inclusa nelle “liste nere” dell’OCSE”, i commercianti che ricevono denaro in contanti per un importo superiore ai 100.000 franchi svizzeri dovranno verificare l’identità della controparte e documentare la transazione. Qualora un’operazione apparisse inusuale, essi saranno tenuti a chiarire le circostanze e informare le autorità competenti.

Le professioni più interessate ai nuovi obblighi

Cinque saranno le professionali maggiormente impattate dalle nuove disposizioni:

  • gioiellieri e orologiai;
  • rivenditori d’automobili e di barche da diporto;
  • commercianti d’arte, immobiliaristi.

 Le nuove norme introducono requisiti più stringenti per gli intermediari finanziari anche per quel che riguarda le persone particolarmente esposte, come i politici (parlamentari e consiglieri federali inclusi) e con coloro che esercitano o hanno esercitato una funzione importante presso o per conto di organizzazioni internazionali, anche a carattere sportivo (visti i rischi di corruzione inerenti).

 L’ordinanza è entrata in vigore dal 1° Gennaio 2016: clicca per maggiori informazioni.