L’ESMA ha spostato al 10 ottobre 2022 la data per la conformità ai requisiti LEI per gli emittenti di paesi terzi.

Il 6 gennaio dello scorso anno, l’ESMA aveva pubblicato una dichiarazione (ESMA74-362-388) sull’implementazione dei codici LEI, nell’ambito del regime SFTR.

Il Regolamento UE 2015/2365 Securities Financing Transaction Regulation (SFTR), con focus sulla trasparenza delle transazioni finanziarie collateralizzate, è entrato in vigore a gennaio 2016. Nel processo di introduzione della normativa, alcuni emendamenti erano stati proposti dalla Commissione Europea, con riferimento ai codici Legal Entity Identifiers (LEI), agli ISIN dei titoli impiegati e ai codici Unique Trade Identifiers (UTI) delle transazioni.

Timeline di conformità estesa

La pubblicazione di gennaio 2020 includeva l’accettazione da parte dell’ESMA delle segnalazioni senza il codice LEI per emittenti di paesi terzi (che non hanno un LEI) di securities, prese in prestito o fornite a garanzia in una SFT. Questo sarebbe stato valido per un periodo massimo di dodici mesi, a partire dall’entrata in vigore del regime di rendicontazione SFTR.

Alla scadenza del 13 aprile 2021, l’ESMA ha pubblicato un aggiornamento (ESMA74-362-1934), al fine di tener conto dei ritardi verificatisi nelle segnalazioni SFTR, spostate al 13 luglio 2020 a causa dello scoppio della pandemia Covid-19.

Per tale ragione, la timeline per la conformità ai requisiti LEI per gli emittenti di paesi terzi è stata estesa fino al 10 ottobre 2022.

Alcune percentuali a livello globale

Dal monitoraggio effettuato dall’ESMA emerge che attualmente meno del 16% di tutte le SFT “perde” un LEI, dato che è sceso dal al 26% di settembre 2020. Dal punto di vista dei singoli titoli, invece, sembra che oltre il 75% non disponga di un codice LEI in caso di emittente di un paese terzo.

Su scala globale, tale livello è considerato ancora non soddisfacente, cosicché l’ESMA si attende che vengano intraprese azioni di vigilanza coordinate in risposta a tale difficoltà nell’applicazione del SFTR.

Al tempo stesso invita le entità che prendono parte alle SFT, di porre in essere soluzioni per facilitare la copertura dei codici LEI, come ad esempio l’uso di agenti di convalida in caso di paesi terzi emittenti.

Per ulteriori approfondimenti sul codice LEI:

Codice LEI: aggiornamenti

Codice LEI: chiarimenti e domande e risposte

Quanto costa aprire un codice LEI

Si fa presente che i costi per l’emissione del codice sono cambiati come segue:

  • il costo per l’emissione è pari ad € 69,00 + IVA;
  • il costo per il rinnovo annuale del Codice è pari ad € 65,00 + IVA.