Diverse grandi banche di Wall Street hanno richiesto una proroga di 5 anni per rispettare gli obblighi previsti dalla Volcker Rule, al fine di dismettere le partecipazioni più illiquide.

Se la richiesta venisse accolta, il termine verrà prolungato sino al 2022  per poter vendere quelle partecipazioni non ammesse dalla “Regola di Volcker”.

Cos’è la Volcker Rule?

Fa parte della grande legge di riforma finanziaria del 2010, denominata Dodd-Frank, e prende il nome dall’ex presidente della Federal Reserve, Paul Volcker, che è stato un forte sostenitore di regolamenti finanziari che impediscono alle banche di impegnarsi in investimenti più rischiosi. Lo scopo della norma è quello di mitigare il rischio, vietando l’uso del capitale proprio di una banca per effettuare investimenti speculativi.

Cosa cambierà?

Secondo la Volcker Rule attività come negoziazione in conto proprio, private equity e investimenti in fondi hedge, considerate più rischiose, non possono essere negoziate su conti propri della banca.

Questo ha lo scopo di prevenire le crisi finanziarie come quella del 2007, che, secondo Volcker è stata causata in parte da scommesse speculative di questo tipo. La maggior parte della norma è già in vigore e le banche la stanno già rispettando, tuttavia, per quelle partecipazioni meno liquide il termine corrente per la conformità è il 21 luglio 2017 ed è questa data che ha scatenato un’intensa attività di lobbying sulla richiesta di proroga.

Perchè una proroga?

Per la difficoltà nella vendita degli asset che sono più illiquidi (“Legacy Covered Funds”) che saranno proibiti con la Volcker rule. Gli asset oggetto di proroga sono attività che sono state detenute dalla società per un lungo periodo – come ad esempio i fondi di copertura tradizionale (hedge) e fondi di private equity – che non rientrano nella definizione di “società di investimento”.

Gli asset devono qualificarsi come “illiquidi” secondo la seguente definizione: no cash, non negoziati su un mercato regolamentato e no scadenza inferiore all’anno.

Al fine di ottenere informazioni accurate circa la valutazione degli asset, le banche stanno lavorando a stretto contatto con la Securities Industry and Financial Markets Association (SIFMA), un gruppo di lobbisti di Wall Street che rappresenta broker, gestori e banche.

La Fed ha già autorizzato 3 proroghe di un anno ciascuna alla Volcker Rule, così che alle banche sono stati concessi di fatto 6 anni per implementare le dovute procedure. In ogni caso la regolamentazione prevede l’opzione di un’ulteriore proroga di 5 anni per gli asset “illiquidi”.